Sono Monia, ho 41 anni, mio marito si chiama Giuseppe, è un ex militare. Sono mamma di due gemelli: Stefano e Fabio. Ci siamo sposati nel 2000, dopo poco mio marito si è ammalato perchè è entrato in contatto con l’uranio impoverito. I medici gli hanno riscontrato delle micronanoparticelle presenti nel sangue che avrebbero potuto causare con forte probabilità la nascita di figli con gravi malformazioni. Il mondo mi è crollato addosso: mio marito ammalato ed il mio sogno di diventare mamma svanito. Siamo stati in cura dalla Dott.ssa Gatti Antonietta di Modena, una biologa che segue i casi di militari con queste particolari problematiche. Ci ha consigliato di ricorrere alla fecondazione assistita, la Fivet, dandoci poche probabilità in quanto eravamo la prima coppia che ci provava. Lo sperma sarebbe stato ripulito, ma non si poteva sapere l’esito e nessuno ci dava alcuna garanzia di risultato. Il mondo mi è crollato addosso…. ma non potevamo non provare. Ho iniziato il percorso: visite, colloqui, visite, colloqui …..eravamo un numero. Treviso – Modena: ormai la strada la conoscevo anche ad occhi chiusi. Poi il grande giorno, finalmente si inizia. Ho fatto la stimolazione e poi il pick up: di sei ovuli, solo tre erano buoni per essere fecondati. Tutto è andato bene, il 23 febbraio del 2007 sono nati i miei gemelli…
Monia